Corte costituzionale: Non sono illegittimi i limiti di pena per l’accesso alle misure penali di comunità

La Corte costituzionale, con sentenza n. 231/2021, depositata in data odierna, ha dichiarato non fondate le censure formulate dal Tribunale per i minorenni di Brescia in relazione agli artt. 4, c. 1, e 6, c. 1, d.lgs. 121/2018, aventi ad oggetto i limiti massimi di pena previsti per l’accesso dei condannati minorenni alle misure di comunità dell’affidamento in prova ai servizi sociali e della detenzione domiciliare. Secondo la Corte, a differenza di quanto sostenuto dal giudice remittente, tali norme «non introducono un automatismo contrastante con la funzione di reinserimento sociale del condannato né comprimono le esigenze di individualizzazione del trattamento penitenziario minorile, derivanti dai principi costituzionali di protezione dell’infanzia e della gioventù e di finalizzazione rieducativa della pena», ma realizzano una ragionevole ponderazione degli interessi coinvolti.

Di seguito il testo della sentenza.

A breve il commento della prof.ssa Lina Caraceni.

 

Contributi simili

A cura di Luca Bresciani
Dubbi di legittimità costituzionale circa la rigidità del regime della sospensione dal servizio dei militari nel caso di applicazione dell’affidamento in prova al servizio sociale

Interessante decisione del Consiglio di Stato che dichiara rilevante e non manifestamente infondata una questione di legittimità costituzionale con riguardo…

Leggi tutto...

21 Luglio 2026

Il diritto alla sessualità delle persone detenute: C. eur. dir. uomo, Sez. I, sent. 1° luglio 2021, Lesław Wójcik c. Polonia

La Prima Sezione della Corte Europea dei diritti dell’Uomo, nel caso Lesław Wójcik c. Polonia, si è pronunciata in merito alla portata del diritto all’affettività, nella sua particolare declinazione del diritto alla sessualità, delle persone detenute. La Corte EDU, ricostruita la propria giurisprudenza in materia di risocializzazione e recupero dei detenuti, ricorda che il diritto di visita riconosciuto dall’ordinamento penitenziario polacco rappresenta non un vero e proprio diritto, bensì un beneficio subordinato alla buona condotta del detenuto. …

Leggi tutto...

19 Ottobre 2021

Cass. Pen., Sez. I, sent. 15 giugno 2021, n. 36707: è impugnabile il rigetto della richiesta di revoca anticipata del provvedimento ministeriale di sottoposizione al regime di sorveglianza particolare

È impugnabile il rigetto della richiesta di revoca anticipata del provvedimento ministeriale di sottoposizione al regime di sorveglianza particolare. Con…

Leggi tutto...

3 Febbraio 2022

A cura di DOTT. CARMELO CANTONE
Un nuovo colpo di maglio della Corte costituzionale sul regime delle prescrizioni inerenti al carcere duro (sentenza 30/2025)

Ancora una volta la Corte costituzionale interviene con una sentenza di accoglimento di una questione di legittimità costituzionale riguardante disposizioni…

Leggi tutto...

24 Marzo 2025

Torna in cima Newsletter