16 Novembre 2021

T. sorveglianza di Roma – 15/12/20 – detenzione domiciliare

Con ordinanza del dicembre 2020 il Tribunale rigetta l’istanza di detenzione domiciliare proposta ritenendo che il domicilio indicato dal condannato ai fini dell’esecuzione della misura alternativa non possa ritenersi adeguato stante la pendenza di un procedimento di sfratto per morosità del conduttore che, dopo aver abbandonato l’immobile medesimo, ha ivi lasciato la madre del condannato in condizione di ospite. Peraltro, nei confronti della stessa è stata presentata diffida a lasciare l’immobile in quanto risulta sprovvista di alcun titolo legittimante l’occupazione dell’abitazione.

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